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Giustizia al discount

Da anni ci si interroga e ci si duole di pene molto contenute e che scontentano grandemente le “parti lese” a causa dei risultati finali in merito alla irrogazione delle stesse pene, nei casi sopra descritti.

E’ bene sapere che tutto ciò accade non per una scelta di giustizia, non per l’applicazione di una particolare filosofia del diritto, ma per una situazione contingente di semplice risoluzione e per la quale non si trova … una “soluzione”; anche se essa è semplice e di facile attuazione.

Purtroppo tale soluzione è fortemente osteggiata dalla più potente “casta” istituzionale/politica che esiste in Italia: “la Magistratura”, nei suoi Organi rappresentativi del CSM e dell’ANM.

Qual è la soluzione?

Aumentare il numero dei magistrati complessivo da 9.000 a 20.000 nell’arco di cinque anni essendo noi l’unico Paese (con questo sistema processuale) che non dispone di almeno un magistrato ogni 3.000 abitanti!

E’ noto infatti che negli attuali 9.000 magistrati in servizio (eccetto qualche “distacco”) sono compresi : i magistrati delle Procure, quelli dei Tribunali Penali, Civili, i Giudici delle Corti di Appello, le Corti Supreme di Cassazione, le Corti d’Assise  etc…

Allora non ci si lamenti degli arretrati spaventosi, delle difficoltà tecniche e dei troppi anni per concludere un processo, adottando provvedimenti soltanto odiosi e di fatto “contro la Legge”, come l’aumento dei termini di prescrizione ad libitum, a seguito dei quali un non colpevole può rimanere “sotto schiaffo” anche trent’anni!!!

Gli Organi rappresentativi della magistratura oppongono a tale aumento degli organici giustificazioni non fondate ed assolutamente superabili: l’unico fatto certo è che con 9.000 membri rappresentano una “Casta”, con 20.000 diverrebbero una “Categoria”.

Quindi, per continuare a privilegiare questi 9.000 vincitori di concorso danneggiamo 60 milioni di cittadini.

Vi pare giusto?

Se vi fossero Tribunali e Corti a sufficienza, il rito abbreviato potrebbe essere contenuto con concessioni di piccoli vantaggi processuali ed il patteggiamento ristretto a reati minimi, preceduti da risarcimento dei danni e dichiarazioni di pubblico pentimento, lette in Udienza .

Insomma, una Giustizia migliore con 11.000 Magistrati in più.

L’aggravio dei capitoli di spesa per lo Stato, in graduale crescita per cinque anni e includendo gli organi ausiliari, comporterebbe un aumento minimo della spesa globale, sicuramente in linea con la percentuale di spesa pubblica riservata al Ministero di Giustizia.

Inoltre, il perfetto funzionamento della macchina Giudiziaria, incoraggerebbe l’investimento da parte di investitori esteri , offrirebbe sicurezza ai cittadini e soddisfazioni alle parti lese; scoraggiando i delinquenti nel perpetrare nuovi reati, a seguito dei quali troverebbero rapida ed elevata pena, prontamente eseguita.

Si attendano grida, anatemi e “fini disquisizioni di diritto” da parte degli Organi rappresentativi della Magistratura e magari….qualche rischio anche per lo scrivente…che si è permesso di tanto “osare”.

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