Home Rassegna Stampa Art. Stampa La Storia Video Contatti
TV NAZIONALE
Telefono giallo
Durante la trasmissione "Telefono Giallo" in dibattico con il giudice Falcone.
ARTICOLI STAMPA
Pagina dedicata alla rassegna stampa
Sceneggiata di camorristi in aula
Il processo per l'uccisione di Francesco Canale, capo della 'ndrangheta calabrese, ha visto alla sbarra un solo imputato, Antonio Cinque, il quale ha pero' sempre negato di aver preso parte al delitto. Il suo difensore, avvocato Mario De Caprio, per dimostrare le minori responsabilita' del Cinque, e' riuscito a portare in aula "Don Raffaele" in persona: Cutolo, accompagnato da 4 carabinieri, abbozza un lievi, quasi impercettibile, segno di saluto ad Antonio Cinque, il quale ricambia piegando leggermente la testa, in segno di rispetto.
Omicidio Canale: ergastolo scampato per Antonio Cinque 
Il processo per l'uccisione di Francesco Canale, capo della 'ndrangheta calabrese, ha visto alla sbarra un solo inputato, Antonio Cinque, il quale ha pero' sempre negato di aver preso parte al delitto. Il suo difensore, avvocato Mario De Caprio, per dimostrare le minori responsabilita' del Cinque, e' riuscito a portare in aula come testimone "Don Raffaele" in persona: Cutolo, accompagnato da 4 carabinieri, abbozza un lieve, quasi impercettibile, segno di saluto ad Antonio Cinque, il quale ricambia piegando leggermente la testa, in segno di rispetto.
Fiumicino ucciso agente di PS 
al termine di una camera di consiglio durate piu' di tre ore, i giudici della IV Corte D'Assise hanno condannato a 24 anni di carcere Murat Kalianovic, accogliendo in pieno le richieste del PM e dell'avvocato di parte civile, Mario De Caprio, che ha rappresentato nel dibattimento i familiari della vittima. Un gesto folle ha infatti strappato a questi ultimi il figlio di soli 20 anni, Roberto Iavarone, agente di polizia accoltellato al cuore mentre cercava di disarmare lo slavo all'aeroporto di Fiumicino.
Lollobrigida : non ho mai posato nuda
Nella sala stampa del Tribunale di Roma Gina Lollobrigida, accompagnata dall'avvocato Mario De Caprio, si sfoga per il clamoroso falso del settimanale "Novella 2000", contro cui ha sporto denuncia. Con provvedimento d'urgenza il pretore ha gia' vietato l'ulteriore diffusione del numero incriminato; spetta ora alla Procura occuparsi della querela per diffamazione contro il direttore della rivista e l'autore del servizio.
La lollo vince contro Novella 2000 
Gina Lollobrigida ha vinto la causa contro il settimanale scandalistico: la seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha infatti condannato l'ex direttore del giornale al pagamento di 40 milioni di risarcimento immediato. La star e' apparsa in aula accompagnata dal suo avvocato di fiducia, Mario De Caprio
Michele Greco "Il Papa"
La polemica sulla sentenza che rimette in liberta' una cinquantina di capi mafiosi non accenna a placarsi, anzi si trasferisce dalle aule della Cassazione allo schermo televisivo. Il dibattito si anima tra il giudice istruttore Giovanni Falcone e l'avvocato Mario De Caprio, difensore del "papa" della mafia Michele Greco.
Mirabile assolto dall'accusa di favoreggiamento
L'avvocato Giuseppe Mirabile, difensore dei fratelli Greco, e' stato assolto col la formula piu' ampia, "perche' il fatto non sussiste", dall'accusa di favoreggiamento nei confronti dei suoi assistiti. Il Tribunale di Roma ha pienamente accolto la tesi del difensore di Mirabile, avvocato Mario De Caprio.

“Il legale dei boss contro Falcone. I Greco trattati come Tortora”

E’ polemica sulla sentenza che rimette in libertà una cinquantina di capi mafiosi. Durante la puntata di Telefono giallo il dibattito si anima per un contrasto che vede contrapposti il Giudice istruttore Giovanni Falcone e lavvocato Mario De Caprio, difensore di Michele Greco, il papa della mafia, e del fratello Salvatore, detto il senatore. Lavvocato De Caprio ribadisce che nel caso Chinnici i magistrati agirono sulla base di un pregiudizio. Infatti Michele Greco dopo 8 processi fu assolto!

Scippo di Monteverde 
In sede di appello pena ridotta per i due autori dello scippo mortale di Monteverde, Rocco Verrilli e Massimo Palombini, condannati in primo grado rispettivamente a 13 e 12 anni di carcere. Accogliendo la tesi dell'avvocato Mario De cAprio, la Corte ha ridotto la condanna per Verrilli da 13 a 11 anni: il difensore ha infatti chiesto ed ottenuto la derubricazione del reato di rapina aggravata in rapina semplice e la concessione delle attenuanti.
Giallo di Via Po : libero il convivente
Dopo 14 giorni di carcere, trascorsi in isolamento, Mario Maglione, accusato di aver simulato il suicidio della convivente in via Po' 39 e poi arrestato per omicidio, e' stato scarcerato. "Indizi insufficienti" : per i giudici della liberta' la ricostruzione della polizia e' stata smontata dai risultati dello Stub. "Si potevano aspettare i risultati prima di mettergli le manette ai polsi", commenta l'avvocato Mario De Caprio, difensore di Maglione.
Via Po il pm punta al rinvio a giudizio 
Nonstante la scarcerazione per indizi insufficienti, la Procura insiste e contesta al Maglione l'omicidio volontario e la frode processuale, sostenendo che l'indagato avrebbe modificato lo stato dei luoghi per smascherare il delitto. L'avvocato Mario De Caprio continua a battersi per dimostrare la sua innocenza: "il laboratorio ha realizzato ricostruzioni ipotetiche che partono da intuizioni e con premesse sbagliate per dimostrare l'indimostrabile".

“Alibi e amnesie: i farmacisti si difendono dalle accuse”

I farmacisti accusati nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di anabolizzanti e anoressizzanti venduti sottobanco si difendono da ogni contestazione. Sette gli arrestati. La dott.ssa Paola Riccardi, titolare della farmacia di Pineta Sacchetti, ha chiarito molti aspetti della vicenda, assistita dal suo legale di fiducia, Mario De Caprio.

“Io, uscito da un incubo infernale” :p>

Dopo ben tre anni di “inferno”, Mario Maglione “è finalmente tornato a vivere, assolto dallaccusa di aver assassinato la sua ex compagna, Tullia Accetta. La donna si sparò infatti in piena notte: Maglione, per venire fuori da questa spaventosa odissea giudiziaria, ha dovuto combattere a lungo. Ora accetta di parlare per la prima volta dalla sentenza, insieme al padre, Antonio, e al suo avvocato, Mario De Caprio, un combattente nato.

“Omicidio di via Po’, nuova assoluzione. Maglione non ha ucciso la fidanzata”. :p>

“Accusato di delitto, assolto due volte”.
Nuovo Trionfo per l’Avvocato Mario De Caprio

La Corte d’Assise d’Appello ha confermato l’assoluzione di Mario Maglione. L’uomo era già stato assolto in primo grado; con la sentenza di secondo grado è stata cancellata anche la condanna a 16 mesi inflitta allimputato per frode processuale.